Helpling: nuove tariffe più basse

12 NOVEMBRE 2014
Riassunto
La startup del pulito spolvera le proprie tariffe adeguandole al mercato e offrendo a prezzi competitivi professionisti del settore

Milano, 12 Novembre 2014: Helpling, la startup del pulito approdata in Italia ad agosto 2014 e già attiva nelle principali città italiane, annuncia la riduzione delle proprie tariffe: da ora sarà possibile avere un addetto alle pulizie professionale a soli 10.90 € l'ora (anzichè 12.50 €) in piena legalità.

Più prenoti e meno spendi, questa la filosofia con cui la startup punta ad offrire ai propri clienti usuali un'esperienza di valore e più tempo libero ad un prezzo ancora più vantaggioso, nonchè la possibilità per i collaboratori di aumentare gli appuntamenti grazie alla riduzione dei costi per i clienti.

"Il nuovo adeguamento delle tariffe è pensato per tutti coloro che hanno la necessità e la voglia di avere un aiuto domestico ad un prezzo equilibrato e con le giuste tutele. Helpling permette infatti a tutti di avere a un prezzo competitivo un professionista del settore, lavoratore autonomo, con copertura assicurativa, rendendo così il ricorso al lavoro sommerso davvero superfluo", dichiara Alberto Cartasegna, co-founder e country manager Helpling Italia, che prosegue "offrendo personale qualificato e in totale legalità, Helpling è la risposta ideale ad una clientela ad ampio spettro: giovani coppie, professionisti, studenti e famiglie".

La decisione è infatti conseguente a un'attenta analisi del mercato italiano, che vede da un lato il 60% delle prestazioni di collaborazione domestica svolta da persone senza alcun tipo di contratto, con prezzi al ribasso e situazioni lavorative non tutelate sia a causa dell'assenza di coperture assicurative (il 44%* dei lavoratori interessati è stato infatti oggetto di infortunio sul posto di lavoro), sia per la mancanza di garanzie di legalità che espongono entrambe le parti al rischio di sanzioni amministrative e pecuniarie.

Dall'altro lato, la decisione di assumere una persona mediante contratto di colf/badante espone il datore di lavoro a costi, economici e burocratici, che le famiglie non sempre sono in grado di sostenere e che portano ad avere sempre più lavoro sommerso.

"Helpling è una startup che in pochi mesi ha compiuto passi veramente da gigante", commenta Benedikt Franke, co-founder di Helpling, "da quando si è affacciata sul mercato tedesco a marzo 2014 è stata protagonista di una lenta ma costante crescita che l'ha vista approdare in altri 6 paesi europei (tra cui l'Italia) e in America Latina, ogni paese con le proprie caratteristiche. Le nuove tariffe sono frutto di attente analisi di mercato, l'obiettivo è quello di fornire un servizio di qualità che porti i clienti a non considerare preferibile il rischio di impiegare un lavoratore in nero".

Biografie dei founders

Benedikt Franke
Co-fondatore di Helpling, è responsabile del reparto di marketing e del settore finanziario. Insieme, Philip e Benedickt, hanno fondato nel 2010 il gruppo Latin American Media. 
Benedikt è stato Direttore Operativo di MyCityDeals e Capo delle Risorse Umane di Rocket Internet. Dopo essersi laureato all’Università di Bayreuth e all’ESCP a Londra ha lavorato come associato di Boston Consulting Group.

Philip Huffmann
Co-fondatore di Helpling, è responsabile di prodotto e della gestione delle operazioni. Più recentemente è stato Capo Prodotto ad interim per StyleHaul (organizzazione della rete YouTube leader per Moda e Lifestyle).
Precedentemente Philip ha sostenuto diverse Startup (come fondatore e investitore) e ha lavorato come Responsabile delle Vendite per Gimigames. Philip ha studiato a Münster e Madrid.

Alberto Cartasegna
Managing Director Italia, ha affiancato i due founders come business developer ed oggi è responsabile del lancio in Italia. Precedentemente ha lavorato presso The Boston Consulting Group (BCG) e la Banca del Credito Cooperativo (BCC).
Laureato con il massimo dei voti in Economia all'Università Milano-Bicocca, ha frequentato il programma di studi MBA della Kelly School of Business negli Stati Uniti, sta concludendo la specialistica in Management and Finance all'Università Bocconi.

About Helpling
L'ultima startup di Rocket Internet, gruppo tedesco specializzato in piattaforme di e-commerce che ha lanciato importanti brand come Zalando, payleven e Groupon.
Come fare in modo che le persone possano avere più tempo libero e una casa pulita ed accogliente? Dalla risposta a questa domanda nasce Helpling. Il lancio è in Germania a marzo 2014 e da allora la startup si è espansa in altri 6 paesi europei: Austria, Paesi Bassi, Francia, Svezia, Spagna e Italia, a cui si aggiunge anche il Brasile. In pochi mesi gli addetti Helpling, coordinati da un team complessivo di più di 150 professionisti hanno pulito più di 10.000 appartamenti in 140 città europee.

*Fonte Censis, dati riferiti al 2013.

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Profilo Aziendale Helpling

Helpling is Europe’s leading online marketplace for home services. On the website or via the app, customers can book a vetted and insured service provider and gain back free time within a couple of clicks. For service providers, the innovative online service makes it easier than ever to find new clients and to manage when and where they want to work.

Helpling was founded in early 2014 by Benedikt Franke and Philip Huffmann. Among its investors are Rocket Internet, Mangrove Capital, Lakestar, APACIG and Accel. Helpling currently offers its services in 9 countries: Australia, Germany, Italy, France, Ireland, UK, UAE, the Netherlands and Singapore.

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