BASTA CON LE COLF "IN NERO"

La rivoluzione nel mercato delle pulizie

08 FEBBRAIO 2016, MILANO
Riassunto
La rivoluzione nel mercato delle pulizie grazie ad un sito per trovare colf affidabili ed assicurate.

LA CULTURA DEL NERO

Combattere l’irregolarità nel settore delle pulizie utilizzando un’app, oggi si può. Oltre due milioni di famiglie in Italia si affidano ad un collaboratore domestico, spendendo 19,3 miliardi l’anno. E’ quanto emerge da una ricerca del Censis “Sostenere il welfare familiare” commissionata da Assindatcolf, presentata pochi giorni fa a Roma. I collaboratori domestici (colf, badanti e baby-sitter) irregolari rappresentano il 55%, pari a 876.000 unità. La causa di una così forte cultura del nero, radicata in Italia ma altresì presente in quasi tutti i Paesi Europei - Germania 45%, Francia 40%, Spagna 70% - è imputabile a molteplici fattori.


IL NERO HA VINTO: PERCHÈ

Prima dell’avvento di soluzioni online come Helpling, esistevano solo due possibilità per regolarizzare la colf: assunzione con contratto di categoria o pagamento tramite voucher INPS. Ad oggi, la prima non risponde alle esigenze di una società che chiede velocità e semplicità nell’approccio ai servizi per la gestione della casa, del tempo libero e della cura della persona. Rimane una soluzione ideale per chi ha la colf/badante convivente. La seconda (voucher) risulta obsoleta in termini di logistica e la sua efficacia è stata recentemente messa in dubbio da diversi esponenti istituzionali. Lo stesso Boeri - presidente dell’INPS ha puntato il dito dicendo che i voucher potrebbero diventare la nuova frontiera del precariato.
“Oltre il 70% dei nostri clienti (che aveva una colf) dichiara di aver utilizzato una colf in nero prima di Helpling, solo il 3% usava i voucher, il 15% il contratto colf/badante. I dati parlano chiaro: stiamo aiutando a smacchiare non solo gli appartamenti ma anche il mercato” - commenta Alberto Cartasegna fondatore di Helpling Italia. La maggior parte dei cittadini europei, come risulta dal report della Commissione Europea del 2013, si affida a collaboratori domestici in nero perché ritiene che le conseguenze alle quali si va incontro non siano così rischiose da indurli a desistere. Solo 1 europeo su 3 è a conoscenza dei rischi. In Italia ad esempio s’incorre in una multa pari a 5.000€ per ciascun lavoratore occupato irregolarmente e la reclusione da 6 mesi a 3 anni ai sensi dell'art. 22, comma 12 del D.Lgs. 286/98. Tutti e 3, gli europei, sanno che il nero costa meno. Le colf in Europa scelgono di lavorare nell’ombra, lo fanno perché ritengono che i salari del mercato regolare siano troppo bassi. I contributi - come forma di investimento per il futuro - non rientrano nella loro equazione decisionale considerando la (prima) necessità di consumo attuale. Esiste dunque un problema strutturale.


PERCHE’ IL NERO NON S’HA DA FARE

Serve trovare una formula che risponda alle esigenze delle famiglie appartenenti alla nuova economia e che allo stesso tempo dia un nuovo ruolo sociale ai collaboratori domestici. “Utilizzare un’app come Helpling per trovare clienti e gestire i propri lavori è la soluzione che riempie l’agenda delle colf 2.0 sovvertendo la mono-committenza, offrendo libertà decisionale e fatturato diversificato e quindi più sicuro. Chiude il cerchio il cliente, l’uomo o la donna qualunque che trova tramite Helpling la sua colf di fiducia e si libera definitivamente del peso gestione casa.” - racconta il giovane fondatore A. Cartasegna. Il mondo del lavoro occasionale in senso lato sta cambiando, radicalmente. Creare opportunità di lavoro attraenti e rispondere alle nuove esigenze dei clienti, è la sfida che aziende come Helpling o Uber stanno affrontando – parliamo di Gig Economy o meglio ancora di New Economy. Non solo si parla di alternative che smacchiano il nero, ma anche di nuove opportunità di lavoro, mai pensate

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Profilo Aziendale Helpling

Helpling is the leading online marketplace for home services outside the U.S. On the website or via app, customers can book a vetted and insured cleaner and gain back free time within a couple of clicks. For cleaners, the innovative online service makes it easier than ever to access new clients and to manage when and where they want to work.

Helpling was founded by Benedikt Franke, Philip Huffmann and Rocket Internet in January 2014. Since then the company has raised 56.5 million Euros from investors such as Mangrove Capital Partners, Phenomen Ventures, Point Nine Capital, Lukasz Gadowski, Lakestar and Kite Ventures.

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